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LISAP HAIR FASHION S/S COLLECTION

Una collezione concepita in reazione ai tempi in cui viviamo, perché crediamo fortemente che la moda influenzi i comportamenti e gli atteggiamenti.

Una collezione ricca e sconfinata, ispirata da molte culture, come un’ode alla coesistenza e alla diversità in contrapposizione all’esclusione.

Il volo che mi avrebbe riportato in italia aveva quasi un’ora di ritardo, eppure fu una delle pochissime volte che non ero indispettito, anzi, a dirla tutta, la cosa mi faceva piacere.

Avevo la sensazione che Madrid non volesse lasciarmi andare ed io ricambiavo quel sentimento senza tanto sforzo con la compiacenza di colui che si vuol lasciare sorprendere dagli eventi. In piedi davanti alla grande vetrata che guardava sullo skyline mi godevo gli ultimi istanti spagnoli: respirare ancora quell’aria di perenne festa, ascoltare la musicalità di quella lingua, riempirmi gli occhi dei suoi colori caldi, tutto concorreva ad allungare il tempo e a farmi desiderare che quel volo di rientro fosse definitivamente cancellato.

Sono passati tre anni dal quell’esatto momento e proprio nell’istante in cui lasciai Madrid nacque il sogno di ritornarci, ma non come semplice turista, ma per lasciare un segno che potesse rimanere indelebile non solo nella mia memoria, ma anche in tutti coloro che avrebbero avuto l’opportunità di condividere quel sogno insieme a me.

La differenza tra un sogno e un obiettivo è una data.

Il tempo ci cambia, modifica le idee o le cancella del tutto, ti fa sembrare bello quello che prima non ti piaceva o al contrario odiare ciò che si amava. Eppure quell’idea di tornare nella capitale spagnola mi accompagnava in ogni mio progetto, mi seguiva costantemente ritagliandosi un posto d’eccellenza dentro di me fino a convincermi del tutto che l’unica soluzione era tornarci e trasformare il turbinio di idee, di passioni e tutto il pacchetto emozionale in qualcosa di tangibile e reale.

Esattamente così comincia l’avventura di questa collezione 2020, con un sogno che diventa un obiettivo e con una grande azienda che ha quel dono speciale ed unico di realizzarli, i sogni.

Madrid targata 2020 è diversa da quella città che ho conosciuto tre anni fa, o forse la mia personale percezione delle cose è cambiata, eppure mi sembra ancora più bella e accogliente, una città sincera e autentica, che ti strega e ti emoziona anche se ci sei stato più e più volte.

Per la nostra storia e per amplificare il nostro messaggio avevamo bisogno di un set che ci desse la possibilità di far convivere in armonia un mix di etnie e di lingue, di odori e colori, che ci potesse invitare in scenari imperiali e regali o donarci sfondi metropolitani e underground. Avevamo bisogno di un’estate calda e di un inverno non troppo freddo che donasse alle foto tutto il sentiment della stagione in corso, ma che contemporaneamente quel tempo lo fermasse e trasformasse un semplice scatto in un’opera d’arte destinata all’eternità.

Avevamo bisogno di una città magica.

Avevamo bisogno di Madrid.

I colori

Vi siete mai chiesti quanti colori esistono in natura?

La prima risposta che mi viene in mente è: infiniti.

Eppure, togliendo tutta la poesia del pensare alle miriadi di sfumature possibili, oggi abbiamo una risposta scientifica che ci dice che i colori sono ‘finiti’ e che hanno un numero ben preciso: 16 milioni 777mila 216.

Credetemi se vi dico che li potete trovare mas o menos tutti per le vie di Madrid.

Durante le tante riunioni pre-collezioni tutto il team si è chiesto come arrivare a creare dei colori che potessero essere attinenti con le stagioni future, ma che non fossero dettate esclusivamente dai diktat della moda e omologate alle migliaia di aziende che prendono per oro colato i trend report delle diverse agenzie di forecasting. Ad esempio il Pantone, usato e abusato, può essere uno strumento utile, ma di certo, non è la bibbia; progettare i colori solo in funzione delle loro future color charts vuol dire escludere a priori tantissime opportunità di avvicinarsi ai desideri e ai bisogni dei clienti finali.

Proprio per questo ci siamo dati delle linee guide che fossero attinenti con i gusti di quegli utenti che ogni giorno riempiono i nostri negozi, che vogliono sì la novità, ma la vogliono diluita e ammorbidita, che vogliono la modifica e raramente il vero e totale cambiamento.

Abbiamo preferito dei colori con una tendenza al freddo per la primavera estate per poi scaldarli nella parte autunno inverno e ricercare fra questi due mondi un equilibrio che bilanciasse ciò che la moda richiede, e il gusto personale di ognuno di noi.

Dunque ampio spazio ai nomi esotici dei colori del pantone Cantaloupe, Yellow Mellow, Cassis, Neo Mint, ma solo come fonte di ispirazione, perché la loro realizzazione deve sempre passare per la personalizzazione del colore e tener conto di tutte quelle regole del buon gusto e dell’armocromia.

I Look

Julia è un mix di etnie che spaziano dalla Spagna al medio oriente e i suoi colori naturali sono una base fantastica per il nostro progetto di look.

Il nostro intento è quello di renderla più sofisticata e dare al suo aspetto lo stesso carattere deciso e solare che lei stessa possiede, ma che non era valorizzato dal look anonimo che aveva.

La linea di taglio è un equilibrio perfetto fra disconnessioni armoniche e leggere scalature, fra texturizzazione interne e il perimetro della frangia tagliato in laser cut.

Un taglio corto che mette in risalto gli zigomi e apre il suo sguardo, rendendola solare proprio come la sua personalità

Cosi come la scelta del colore e delle sfumature. Abbiamo voluto un colore freddo, ma che fosse borderline con qualcosa di passionale e squisitamente Madrileno. Pantone c’è venuto incontro con il suo Cassis, ma non era sufficiente l’intensità della nuance e così insieme a Diego, Simona e tutto il team abbiamo fugato ogni dubbio scegliendo un purple passion illuminato e scaldato da bagliori di baywatch red.

L’outfit rigorosamente bianco insieme al magistrale natural Make-up eseguito da Diego, danno maggior risalto al suo hair look e al suo splendido sorriso: un rossetto color Borgogna che scalda la sua pelle olivastra. Rimango affascinato mentre Diego parla con Julia, oltre a raccontarle qualche ‘trucco del mestiere’ le spiega che nella prossima primavera estate nel Makeup vincerà la luminosità, i giochi di luci e tutto ciò che è iridescente.

Per trasformare il look di Julia abbiamo bisogno di un accessorio che dia subito l’idea di estate e sia di facile gestione non soltanto per l’operatore, ma anche e soprattutto per la nostra cliente finale: due foulard legati insieme e sapientemente intrecciati nei capelli, con tutta la semplicità, l’eleganza e l’esuberanza dei suoi anni e del suo appeal.

I murales della Latina e i coloratissimi negozi in Plaza Major sono il set ideale per fermare il tempo di questa trasformazione con gli splendidi scatti realizzati.

È tutto verde, dice.

Guarda com’è tutto verde Mitch.

Da dov’è seduta sta guardando fuori, e io guardo lei…

E lei è la mia mattina. Dite il suo nome…’

Quando Alessandro e Gabriele mi hanno mostrato per la prima volta la color chart di Xtreme, la mia mente ha fatto un cortocircuito immediato riportandomi agli inizi degli anni ’90 nell’esatto periodo in cui, studiando i contemporanei americani, andai a sbattere contro questo racconto di David Foster Wallace: ‘la ragazza dai capelli strani’.

Julia J. doveva essere assolutamente verde!

Non un semplice verde, ma una contaminazione che prevede l’aumento e la diminuzione dei due colori primari che lo compongono: il blu e il giallo.

Per un risultato come questo ci vuole colorimetria e tecnica, unite ad un senso artistico e sensibile per eseguire le sfumature alla giusta altezza. Diego e Natxo non tralasciano ne particolari ne tempi di posa e dalla base di un color petrolio nato dall’unione di verde più blu, passano morbidamente ad un Neo Mint ottenuto con un verde puro, per arrivare ad un sorprendente acid green contaminato dal giallo!

La linea di taglio aveva i due obbiettivi di lasciare quanta più lunghezza possibile e di verticalizzare la forma finale. Una linea layered interna mi aiuta a dare movimento sul top, mentre un channel cut unisce questa massa alla lunghezza finale.

Il make-up non poteva essere da meno e seppur conservando un nature skin mood, pone il focus sulle labbra intense e piene.

Per i vicoli della Latina, davanti alle opere d’arte dei piastrellisti Madrileni, Julia diventa uno spettacolo che danza camminando, ammaliando non solo noi del team, ma tutti i fortunati passanti che incrociano il suo sguardo, i suo sorriso e quel tutto verde dei suoi capelli.

Sono sicuro che se David Foster Wallace fosse ancora in vita avrebbe scritto un nuovo capitolo della sua ragazza dai capelli strani, dedicandolo proprio a Julia.

Dovunque Madrid è piena di letteratura, poesia e musica, tanto che essa stessa è un personaggio letterario.

Questa luce, questo cielo, queste nuvole, sono il lusso di Madrid, la sua cosa più bella.

Camminare da Plaza Mayor fino al secondo set in Mercado Barceló è un invito a godersi la vera essenza della città, e visto che effettivamente ci vogliono 20 minuti per arrivarci, potresti metterci un giorno intero se ti soffermassi ad ammirare ogni singolo elemento architettonico e artistico…. Passiamo davanti al bellissimo Palazzo della Comunidad de Madrid, calpestiamo il “Chilometro 0”, simbolo che in ogni paese idealmente rappresenta il centro a partire dal quale vengono calcolate le distanze, attraversiamo la Gran Via e con gli occhi pieni di colori e meraviglia arriviamo sul nuovo set.

Lana ci aspetta sul set in tutto il suo splendore biondo di Eastern girl. Nata e cresciuta in Ucraina ha viaggiato molto per l’Europa, merito del suo lavoro di modella, ma ha scelto Madrid come home-base ed è follemente innamorata di questa città e del calore che anche d’inverno emette.

Il colloquio fra lei e il team è rilassato e divertente: ci parla dei suoi gusti in fatto di moda, di quanto le piacciano i suoi capelli, ma che costantemente deve gestire le tonalità calde dei suoi capelli e di come combatte la sua “battaglia contro il giallo”.

Lei è esattamente ciò che cercavano e volevamo per il nostro biondo lungo: l’esaltazione di toni freddi ma morbidi, dove il naturale si sposa con le tonalità sabbia e si amalgami con delle sfumature leggermente più scure.

Partendo da una base naturale fredda come il 6.28 di LK OPC abbiamo creato delle armonie miscelando Lisaplex Filter Color nude sand, pearl e gold a slide più intense con LK OPC 9.28.

Un risultato elegante, moderno, che dona al suo viso una luminosità incredibile anche al di fuori dei set fotografici.

La linea del layered cut incorniciato da perimetri netti e una frangia lunga e simmetrica, completa il look sofisticato, ma allo stesso tempo naturale.

L’Obiettivo di questa collezione è appunto quella di restituire l’immagine di una donna naturale, senza artifici, un second day hair tanto amato dalle clienti e non da ultimo dalle donne dello spettacolo. Fuori dai canoni classici della bellezza imposta, entrando nel mondo dell’inclusività e della diversità, stanchi della perfezione uniformante propugnata dai social, rifiutiamo l’idea generica di “un solo viso come modello di bellezza” creata dai mass media” e con la ferma volontà di mettere al centro l’individualità e le caratteristiche personali, andando oltre il concetto di “brutto” e di “bello”.

Gli scatti procedono fra gli sfondi colorati della street-art e le linee geometricamente perfette e austere del Mercado, che creano un pattern discromatico che il fondo ideale per mettere in risalto la bellezza eterea di Lana.

Per Lana Diego opta per un rossetto rosso caldo sulla pelle chiara che contrasta i toni freddi utilizzati per il colore dei capelli.

Per il cambio look sfruttiamo una panchina all’esterno che subito diventa un piccolo teatro per i Madrileni curiosi che con gentilezza allegria vengono a curiosare.

Un nuovo foulard viene intrecciato nei capelli di Lana e con Andrea strutturiamo una treccia a più capi fra capelli e tessuto che è la base per uno chignon alto: una tecnica semplice ma d’effetto che con pochi e sapienti tocchi trasforma completamente il look della modella.

L’acconciatura che viene vissuta e indossata tutti i giorni sdogana il concetto stesso di hair-up e rende questo servizio fruibile sia dalle cliente, che proponibile da parte del parrucchiere giornalmente e non solo per eventi ‘straordinari’ come matrimoni o particolari celebrazioni. Una nuova voce da aggiungere al menu servizi che fidelizza la nostra cliente e fa aumentare la frequenza nel nostro salone.

Pochi scatti ancora ed è già ora di dirigersi sul nuovo set, anche perché il sole comincia a scendere e la sua ultima luce è necessaria per creare l’atmosfera chic-underground pensata per Sara.

Tu vida mi suerte

 “La possibilità che mi dai di vivere al tuo fianco è la mia felicità”

Chissà se l’autore parlava di un uomo, di una donna o, come mi piace immaginare, si riferisse proprio a Madrid…

Sara prima della sessione di lavoro ci ha confessato che il suo desiderio era quello di togliersi quell’alone di grigiore che da sempre contraddistinguevano i suoi capelli.

La sua pelle, il suo incarnato, il colore dei suoi occhi ci hanno suggerito che in questo caso il Pantone SS 2020 poteva essere di grande ispirazione.

Così Maytè e Maria José ci aiutano a preparare il fondo di un castano chiaro freddo con Lk OPC e con la complicità di Anna, inseriamo delle slide di luce con una tecnica  fantastica e con un metodo ben definito e collaudato. È il momento di tonalizzare con il colore principe della prossima primavera estate: il Cantaloupe. Un color melone che partendo da una base aranciata molto chiara si arricchisce di sfumature rosa… un’ode all’estate e ai suoi colori pieni e freschi.

Insieme a Natxo pensiamo allo shape & cut e al mood da donare al suo viso. La forma del taglio è un’opera di geometria scolpita con diversi strumenti bilanciando la leggerezza data dal rasoio, con la pienezza dello straight cut con le forbici, incorniciando il volto in un evergreen long-bob.

Andrea mette la sua firma anche su questo look e il suo styling rispecchia in pieno la nostra idea di beach waves e di second-day hair.

Scende la sera sul nostro set e la città si ammanta di un’atmosfera magica che ci ispira per l’ultimo cambio look e all’imbrunire Diego mette mano ai suoi pennelli intensificando gli occhi con tonalità moka per accattivare lo sguardo della nostra Sara.

Il foulard, che sarà il must-have della prossima bella stagione, diventa ancora il protagonista di questa trasformazione e con questo allure fra pin-up e africa style concludiamo gli scatti con Sara che felice dei suoi nuovi capelli ci lascia proprio con quel sorriso immortalato nelle foto…

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