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A DAY WITH ASIA DANIELI

ASIA DANIELI – 22 ANNI-TECNICA KERAPLANT NATURE

In seguito agli studi superiori presso un istituto tecnico chimico, Asia ha scelto di seguire la sua passione diventando parrucchiera nel salone di sua madre. Non desiderava, però, essere la “classica “parrucchiera, ma spinta dall’interesse per la tricologia e la trichiatria cominciò a frequentare dei corsi e sentii per la prima volta parlare di tricologia olistica; una nuova materia che non si fermava alla sola osservazione della cute e del capello, ma considerava l’essere umano in tutta la sua complessità. Da qui iniziò il suo viaggio nel mondo del benessere per il corpo e per la mente.  Nel 2018 conseguì il diploma nazionale di operatrice olistica specializzata in Ayurveda. A giugno 2018 intraprese un rapporto di collaborazione con Lisap mostrando particolare interesse per la linea Keraplant Nature.

Asia tutti i giorni nel suo salone utilizza Keraplant Nature, abbiamo colto l’occasione per intervistarla e scoprire perché è tanto innamorata di questa linea.  

Ciao Asia, perché all’inizio della tua collaborazione con Lisap sei rimasta particolarmente colpita dalla linea Keraplant Nature?

Fin dagli inizi ho apprezzato questa linea perché mi permetteva di portare benessere alle mie clienti su più piani: a livello sensoriale grazie agli oli essenziali che svolgono un lavoro di aromaterapia e a livello fisiologico nella risoluzione degli inestetismi della cute.

Sbaglio o spesso per trattare gli inestetismi della cute si ricorre a prodotti farmaceutici?

È vero molto spesso è così. I prodotti farmaceutici sono sicuramente efficaci a trattare queste problematiche, ma, il più delle volte, lasciano i capelli disidratati e denutriti e, se anche ciò non succede, i clienti spesso non hanno la costanza di portare avanti questo tipo di percorso e quindi non ottengono il risultato desiderato. Con Keraplant Nature, invece, siamo in grado di proporre dei prodotti specifici per apportare idratazione allo stelo e di seguire i clienti passo dopo passo nella risoluzione del problema organizzando appuntamenti specifici in salone e consigliando il mantenimento a casa.

Quindi per ottenere risultati soddisfacenti non basta scegliere il prodotto giusto, ma occorre anche molta costanza, giusto?

Decisamente. Non basta un’applicazione una tantum, ma occorre seguire un percorso e la fase iniziale di detossinazione è essenziale.

Dobbiamo immaginare che una cute, con qualsiasi tipo di inestetismo, stia semplicemente buttando fuori qualcosa di “troppo” dal corpo; può essere del sebo, delle infiammazioni, delle secrezioni corporee che, a loro volta, possono infettarsi e infiammarsi. Quindi, qualora decidessimo di applicare un prodotto per la cura dell’anomalia, anche fosse un farmaco, senza prima pulire la cute, è bene sapere che essa non sarà in grado di riceverlo perché già” troppo piena”. In altre parole, la regola numero 1 è pulire la cute prima di effettuare qualsiasi trattamento o iniziare un percorso trattante curativo.

Tutto molto chiaro. Ci racconteresti qualcosa in più del tuo modo di operare in salone?

In salone si parte dal dialogo con il cliente e dalla diagnosi tramite tricocamera, una telecamera di ultima generazione in grado di ingrandire e immortalare la situazione del capello individuandone l’anomalia cutanea.

Una volta definita la situazione, si procede con la pulizia della cute grazie ad una miscela di fango e oli essenziali. Basterà miscelare accuratamente il mud con l’olio essenziale (specifico in base all’anomalia) nella ciotola di legno e, con l’apposito pennello, applicarlo a raggiera. Durante questa fase il cliente vive una vera e propria esperienza sensoriale grazie alle profumazioni avvolgenti ed al massaggio di scollamento che viene effettuato in cute. Questo massaggio consente di smuovere tutte quelle tossine che ristagnano nel connettivo della pelle. Una volta terminato il massaggio, della durata di 3-4 minuti, i capelli vengono raccolti nel turbante in fibra di bambù e si massaggiano le lunghezze con la maschera Nutri Repair Keraplant Nature con movimenti lenti, così da facilitare la penetrazione del prodotto nelle cuticole dello stelo. Si lascia in posa 15 minuti, si emulsiona il prodotto precedentemente applicato e si procede alla detersione con lo shampoo specifico.

Infine, per concludere il trattamento, si applica una lozione specifica scegliendo il massaggio più indicato per il cliente; energizzante per il trattamento anticaduta o pacificante per il trattamento seboregolatore, dermocalmante e purificante.

Beh che dire: questo rituale è una vera coccola per il cliente…

Si, e per me la soddisfazione più grande è avere un riscontro immediato dal cliente. Infatti sarà lui stesso a raccontare come si sente a cute pulita. Può succedere, per esempio, che avverta un formicolio piacevole sulla cute, come se il sangue e la linfa stessero tornando a scorrere.

Molti saloni però, purtroppo, a volte storcono il naso davanti a questa tipologia di prodotti e sono restii ad utilizzarli.

Vero. Mi è capitato di incontrare parrucchieri che si defilano dai prodotti dedicati alla cute affermando ‘’si, no, beh ma le mie clienti non hanno anomalie in cute…’.  In questi casi ci tengo sempre a ricordare che non serve avere delle anomalie cutanee per fare questo tipo di trattamento, ma, così come siamo abituati a fare una pulizia del viso dall’estetista, anche la nostra cute necessita di una pulizia e detossinazione dal parrucchiere.

Sono d’accordo, ma il trattamento detossinante ti senti di consigliarlo in alcune situazioni in particolare?

Per me è indispensabile nelle settimane successive ad un servizio colore.

Questo perchè, nonostante si usino dei prodotti specifici e di buona qualità per le tinte, una parte di colore rimane depositato sulle cellule morte o nei pori della pelle. Nel corso del tempo questo continuo depositarsi di colore potrebbe favorire la formazione di fastidiosi stati pruriginosi.

Quindi il mio consiglio è di prendere l’abitudine di effettuare un trattamento detossinante tra un servizio di colore e l’altro. 

Che consigli ti senti di dare ai saloni che vogliono approcciarsi a Keraplant Nature?

Chi abbraccia la filosofia Keraplant Nature dovrebbe creare degli eventi allo scopo di far conoscere il prodotto e di creare il giusto ambiente per una linea così attenta al benessere.

Spesso si pensa che il cliente da un salone non si aspetti altro che il solito servizio colore o piega… ma spesso non è così! Sempre di più ci si fidelizza a parrucchieri che oltre all’aspetto esteriore si interessano anche alla salute della cute e dei capelli. Ecco perché anche dedicare semplicemente una giornata o un pomeriggio della settimana ad un evento Keraplant Nature potrebbe rivelarsi una carta vincente per il salone.

Come dovrebbero essere organizzate queste giornate Keraplant Nature?

Bisogna partire da tutto ciò che è il contorno. Non c’è da spaventarsi, creare l’atmosfera giusta è facile; basta aggiungere qualche candela profumata, attivare la playlist Spotify KeraplantNature ed offrire qualche tisana calda. Sono tutti particolari che possono dare una vera impronta di benessere al salone

In queste giornate si possono fare delle consulenze gratuite con la tricocamera così da mostrare al cliente come si presenta la sua cute e qual è realmente la causa dei suoi fastidi, nel caso ce ne fossero, consigliando come agire a riguardo.

In queste giornate dedicate al benessere si possono inserire anche dei trattamenti dedicati alle lunghezze, magari con dei rituali ideati appositamente! Anche questo servirà a dare un valore aggiunto al servizio stesso.

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