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Design Inspiration FW 18-19

La vista. Negli esseri umani è il senso più espanso: una vasta parte del nostro cervello viene, infatti, dedicata al riconoscimento e alla decodificazione degli stimoli visivi.

Una vibrazione continua tesa fra luci, colori, forme e movimento ha una grande influenza sulla vita di tutti i giorni generando emozioni, pensieri, stati d’animo e ispirazione. Lasciarsi ispirare significa abbandonarsi ad un processo interiore dove sentimenti ed emozioni elaborano gli stimoli visivi, e non solo, per determinare cosa sia bello e cosa non sia bello. “Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace”: vero, fino a un certo punto. Occorre distinguere ciò che è bello da ciò che piace, ovvero determinare cosa sia oggettivamente bello. La bellezza oggettiva, a differenza di quella soggettiva influenzata dal senso e dal gusto personale, è l’unica con la quale si possa impostare un discorso concreto, perché rispondente a determinati canoni. Questi canoni nascono in funzione del tempo e della propria cultura, poiché tali canoni cambiano nel tempo ma rimangono validi per il periodo indicato. La bellezza comporta la cognizione degli oggetti come aventi una certa armonia intrinseca con la natura che suscita nello spettatore un senso di attrazione, affezione e piacere. Quando questi canoni vengono riconosciuti universalmente allora possiamo parlare di bellezza oggettiva. Ecco che allora designer, stilisti, architetti e esperti di comunicazione diventano artisti del loro tempo creando opere d’arte che nascono e muoiono nel periodo in cui vivono, trasformando l’idea in materia e ispirando la creazione di opere sempre nuove, sempre in movimento e in sempre trasformazione tese verso il futuro. Interpretando il presente possiamo comprendere la direzione verso il tempo che verrà, le mode e come il mondo del design influenzerà la nostra vita di tutti i giorni.

Tech Evolution @ Home

Dallo Smarthphone alla Smart Home. Raccontare la casa del futuro richiede uno sforzo di fantasia, anche da parte di chi ascolta. È necessario comprendere che un gadget-elettrodomestico fa parte di un universo in cui tutto avviene in un unico gesto, e la fatica è solo un ricordo. Quest’anno per decorare la casa si punta ad effetti futuristici. Luci a LED ed elettrodomestici innovativi per perfetti padroni di casa che non vogliono sacrificare lo stile per la tecnologia.

Feminine Juxtaposition

Bellezza e forza. La nuova estetica tutta al femminile è l’incontro di un design fatto di linee e dettagli audaci e di colori soft e forme femminili. La parola d’ordine del benessere è quindi Armonia: intesa come conservazione, empatia e dinamismo, un progetto in grado di cambiare con noi e ci promette un futuro di perenne evoluzione.

Crafts & Tessuti

La ricerca dell’unicità. Questo trend parla a chi è alla ricerca di soluzioni personalizzate. Si punta all’utilizzo di materiali locali e a designer indipendenti, in un ritorno all’artigianato, per pezzi unici dall’essenza autentica.

Classics

Nel mondo del design non basta più avere un’idea geniale, bella e funzionale. Un oggetto va pensato anche per la storia dei suoi materiali. Quelli ritenuti migliori sono quelli che hanno avuto un passato in altri oggetti di consumo comune e che, invece di deperire, sono stati riciclati, riutilizzati, manipolati, rimaneggiati. Con astuzia e creatività. Si ritorna perciò ad un design tradizionale reinventato in chiave moderna. Nuovi materiali, accostamenti di colore e texture per rinnovare anche gli stili più datati. La parole chiave sono avanguardia e scoperta.

Nature

“Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l’ha già creata”: lo sosteneva Albert Einstein e per millenni artigiani ed inventori di ogni sorta hanno potuto ispirarsi liberamente a questo tipo di approccio, proponendo forme e soluzioni perfette proprio perché in grado di fornire implicitamente risposte reali e concrete a tutte le problematiche poste. Oggi, il valore di questo criterio è universalmente riconosciuto nel design, e tale tipo di metodologia è definita “biomimetica”, incrocio tra biologia e tecnologia. Da sempre Madre Natura è considerata la migliore designer dell’universo, grazie alla capacità adattiva delle varie specie e forme di vita. Studiare consapevolmente ed approfonditamente i processi biologici e biomeccanici della natura, considerandoli fonte di ispirazione per il miglioramento delle tecnologie umane, è l’obiettivo della biomimetica. La Natura è considerata come Modello, Misura e Guida della progettazione degli artefatti realizzati dall’uomo. Si afferma quindi la ricerca di materiali sostenibili dall’anima green.

Meanderings

Anni di globalizzazione e di movimenti di persone e prodotti hanno dato vita a una palette di colori globalizzata e a un’estetica di design priva di premeditazione. L’adattamento di questa propensione cromatica in particolare al mondo dell’arredamento e dell’interior design è una storia di colori che chiamiamo Meanderings. Viaggiando per il mondo e stimolando i sensi, Meanderings mescola culture disparate e celebra la diversità. Che si tratti di viaggi reali o immaginari verso mete note o ignote, Meanderings suggerisce un percorso sinuoso intrapreso senza fretta che spesso rivela tesori e piaceri inattesi. 

Get in the game

Negli ultimi tempi, il gioco è diventato sempre più protagonista. Il gioco rimane una tregua, un percorso verso la convivialità e la gioia, ma è anche la base dell’invenzione e in quanto tale continuiamo a osservare il desiderio di interazione e partecipazione che prende il sopravvento sulla passività; inoltre, un’espressione disinibita e atteggiamenti giocosi sono adottati con entusiasmo nei vari ambiti del design. Questo design estroverso e d’avanguardia invita gli utenti a trovare da soli le finalità – sempre che ve ne siano – in quanto è la forma a determinare la funzione e l’arte per l’arte torna a esercitare fascino. Le installazioni interattive incoraggiano i visitatori a dare vita alle proprie creazioni e i prodotti promuovono un senso giocoso di interattività, invitando gli utenti a realizzare le proprie composizioni, personalizzando pezzi e parti per creare effetti totalmente diversi.

Progettare con la natura

In quanto esseri umani, siamo connessi intrinsecamente al mondo naturale. La ricerca ha dimostrato che la nostra salute, sia fisica che psicologica, migliora notevolmente quando siamo in contatto con la natura; eppure conduciamo stili di vita sempre più digitali e urbani, lontani dagli habitat naturali. I designer stanno iniziando ad occuparsi di questo “deficit da natura” e a sviluppare soluzioni che portano il mondo naturale all’interno di contesti urbani, grazie a una pianificazione urbana ponderata, un’architettura in simbiosi con la natura e una progettazione basata sugli elementi naturali. L’impatto che l’ambiente circostante ha sul nostro benessere personale è tenuto in considerazione dai designer di spazi, prodotti e materiali, sia nell’ambito di progetti grafici che multimediali. Installazioni, permanenti e temporanee, invitano cittadini e consumatori a immergersi in spazi pieni di piante, mettendo a disposizione dei visitatori un luogo in cui fermarsi, respirare e connettersi con la natura. Questi spazi, che offrono una tregua dagli elementi di disturbo tipici degli spazi urbani, quali rumore e inquinamento atmosferico, sono progettati con moduli multisensoriali che trapiantano, riproducono e imitano la natura, compresi odori, suoni, design grafici, nonché diverse texture su cui camminare. Benché la vegetazione naturale sia diventata una rarità per stili di vita sempre più urbani e digitali, il verde, come elemento progettuale e sintetico, vede una rinascita in tutte le categorie di design. La famiglia dei verdi viene usata per attribuire qualità curative, terapeutiche e spesso positive a spazi, design grafici e prodotti. I verdi lussureggianti e tropicali vengono usati in contrapposizione a materiali industriali come il cemento e il vetro, conferendo un tocco naturale agli elementi urbani.

 

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